L’IVA PER
LE IMPRESE
I TUOI DIRITTI
SE INTENDI SVOLGERE UN’ATTIVITÀ COMMERCIALE IN UN PAESE DELL’UE, TI SONO GARANTITI ALCUNI DIRITTI.
QUALI SONO LE NORME
SULL’IVA?
- Ciascun paese dell’UE fissa le proprie aliquote IVA. Esistono diversi tipi di aliquote: l’aliquota normale, l’aliquota ridotta e le tariffe speciali.
- L’IVA va generalmente pagata su tutti i beni e servizi, fino alla vendita al consumatore finale.
- Per le imprese con sede nell’UE, la maggior parte delle vendite e degli acquisti all’interno dell’UE è soggetta a IVA.
- L’IVA non è dovuta per le esportazioni verso paesi al di fuori dell’UE. In questo caso viene pagata nel paese di importazione. Occorre tuttavia fornire la prova che le merci sono state effettivamente esportate al di fuori dell’UE.
- Per saperne di più: https://europa.eu/youreurope/vat_it
IN CHE MODO È POSSIBILE
VERIFICARE UN NUMERO
DI PARTITA IVA?
- VIES (sistema di scambio di informazioni sull’IVA) è un motore di ricerca che consente di verificare i numeri di partita IVA nell’UE. Quando si avvia una ricerca, il sistema recupera le informazioni dalle banche dati nazionali sull’IVA
- Consultando il sito web VIES è possibile verificare se un’impresa è registrata per le operazioni transfrontaliere all’interno dell’UE.
- Se la ricerca genera una risposta positiva («valido»), le informazioni sull’IVA vengono visualizzate nel sistema VIES.
- Se il sistema genera una risposta negativa («non valido»), significa che il numero di partita IVA cercato non è registrato nella corrispondente banca dati nazionale. Le ragioni possono essere le seguenti:
- la partita IVA è inesistente
- la partita IVA non è stata attivata per le operazioni intra-UE
- la registrazione non è ancora stata ultimata.
- Se non riesci a trovare le informazioni ricercate nel sistema VIES, dovresti contattare le autorità nazionali competenti per richiedere ulteriori informazioni. Le autorità sono in grado di confermare se il numero di partita IVA è valido o meno e se è associato a una ragione sociale e a un indirizzo.
- Per saperne di più: https://europa.eu/youreurope/vies_it
IVATRANSFRONTALIERA
- Vendite a imprese: Chi vende servizi in un altro paese dell’UE di norma non applica l’IVA ai propri clienti. Questi ultimi versano l’IVA sui servizi ricevuti all’aliquota in vigore nel loro paese (avvalendosi della procedura dell’inversione contabile).
- Se vendi ad un’altra impresa beni destinati ad un altro paese dell’UE, non devi fatturare l’IVA se il tuo cliente possiede una partita IVA valida.
- Puoi comunque detrarre l’IVA pagata sulle spese correlate (beni/servizi appositamente acquistati ai fini di tale vendita).
- Vendite a consumatori: Chi vende beni in un altro paese dell’UE è tenuto ad iscriversi in tale paese e ad applicare l’aliquota locale (a meno che il valore complessivo delle vendite in tale paese non sia inferiore alla soglia fissata per quell’anno dalle autorità locali del paese).
- Di norma sei tenuto ad addebitare ai tuoi clienti l’aliquota IVA applicabile nel tuo paese (esclusi i servizi di telecomunicazione, radiotelevisivi ed elettronici, che sono tassati nel paese in cui si trova il consumatore).
- Se acquisti beni per scopi commerciali da un fornitore stabilito al di fuori dell’UE, sei in linea di massima tenuto a pagare l’IVA nel punto di importazione, ad esempio nel porto di arrivo delle merci.
- Se acquisti e ricevi servizi per scopi commerciali da un altro paese dell’UE, hai l’obbligo di versare l’IVA sull’operazione come se fossi stato tu a vendere tali servizi, all’aliquota in vigore nel tuo paese. In linea di massima, potrai successivamente detrarne l’importo.
- Per saperne di più: https://europa.eu/youreurope/crossvat_it
RIMBORSI IVA
- L’operatore che deve pagare l’IVA su attività commerciali svolte in un paese dell’UE in cui non ha sede ha la possibilità di chiederne il rimborso alle autorità del paese in questione.
- Alcuni paesi dell’UE non consentono il rimborso per determinate categorie di spesa, come le spese di ristorazione, attività di intrattenimento, autovetture e carburante.
- La domanda di rimborso va presentata online rivolgendosi alle autorità del paese in cui l’impresa ha sede. Se la domanda è ammissibile, queste la inoltreranno all’autorità dell’altro paese.
- La procedura di rimborso dell’IVA è armonizzata a livello dell’UE. Per avere la certezza di disporre delle informazioni corrette, devi contattare gli sportelli unici nazionali per ciascun caso specifico.
- Se un paese è in ritardo nel rimborsare l’IVA, potresti chiedere gli interessi.
- Nella domanda di rimborso devi utilizzare i codici standard per descrivere il tipo di beni o servizi sui quali hai versato l’IVA, come il carburante, i pedaggi stradali e altri diritti di utenza stradale, l’alloggio e l’ingresso a fiere ed esposizioni.
- Per saperne di più: https://europa.eu/youreurope/vatrefund_it