Premio alle Città Accessibili 2024 Esempi di migliori pratiche per rendere più accessibili le città dell’Unione europea
#EUACCESSCITY
Il Premio alle città accessibili, che viene conferito ogni anno, riconosce gli sforzi delle città europee volti a migliorare la propria accessibilità per le persone con disabilità e le persone anziane, e ad agevolare la vita di ogni singola persona. Questo opuscolo celebra i risultati raggiunti dalle vincitrici, dalle finaliste e dalle menzioni speciali dell’edizione 2024 del Premio alle città accessibili: San Cristóbal de La Laguna (Spagna), Łódź (Polonia), Saint-Quentin (Franciae), Tubinga (Germanyia) e contea di South Dublin County (Irlanda). Le città di quest’anno si impegnano a garantire un approccio olistico all’accessibilità. Le menzioni speciali del 2024 sono state assegnate a Tubinga (Germania) per il «Nuovo Bauhaus europeo» (creazione di luoghi, prodotti e stili di vita belli, sostenibili e inclusivi) e alla contea di South Dublin (Irlanda) per «Paesaggi e parchi giochi» (impegno per la creazione di spazi ricreativi e aree gioco accessibili).
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Premio alle città accessibili 2024

Versione di facile lettura
La versione di facile lettura contiene informazioni scritte in modo chiaro e semplice comprensibili anche dalle persone con disabilità intellettive e non solo. Per maggiori informazioni sulla facile lettura, visitare il sito web: www.inclusion-europe.eu/easy-to-read
Chi siamo

Siamo la Commissione europea. La Commissione europea propone leggi che potrebbero migliorare l’Europa.
Tra gli altri aspetti, ci impegniamo a rendere i beni e servizi in Europa accessibili alle persone con disabilità e a tutte le persone.

Per farlo, collaboriamo con associazioni di persone con disabilità in Europa, come il Forum europeo sulla disabilità.
Ad esempio, ogni anno, lavoriamo insieme per organizzare il Premio alle città accessibili.
Cos’è il Premio alle città accessibili?

Ogni anno assegniamo il Premio alle città accessibili alle città che si impegnano al massimo per essere accessibili.

Una città è accessibile quando tutte le persone possono viverci e usare tutti i beni e servizi senza alcun problema.
Ad esempio, una città è accessibile quando tutte le persone possono facilmente:
- prendere l’autobus o la metropolitana per andare al lavoro;
- usare le biglietterie automatiche per acquistare un biglietto;
- girare per strada o entrare in edifici pubblici, come ospedali e municipi;
- ottenere informazioni in formati leggibili e comprensibili.

Ciò è importante per tutte le persone, ma in particolare per le persone con disabilità e le persone anziane.

Spesso, edifici, trasporti e informazioni non sono a loro accessibili.

Se questi non sono accessibili, le persone non possono partecipare alla vita di comunità come le altre.

Ad esempio, se gli edifici non hanno rampe, le persone con disabilità non possono accedere.

Se invece le informazioni non sono facili da leggere, le persone con disabilità intellettive, e non solo, potrebbero non capirle.
Ecco perché il Premio alle città accessibili è un’opportunità per le città europee di dimostrare quello che hanno fatto per diventare accessibili a tutte le persone.
La prima edizione del Premio alle città accessibili risale al 2010. Il suo obiettivo era ricordare alle città quanto è importante essere accessibili a tutte le persone.
Quale città ha vinto il Premio alle città accessibili 2024?

La città che si è aggiudicata il Premio alle città accessibili 2024 è San Cristóbal de La Laguna in Spagna.

San Cristóbal de La Laguna ha vinto il Premio alle città accessibili per il continuo impegno nel rendere beni e servizi accessibili alle persone con disabilità e non solo.
Tra l’altro, a San Cristóbal de La Laguna:
- il centro città è accessibile a piedi;

- la gran parte degli edifici, tra cui il municipio, è accessibile, così tutte le persone possono accedervi senza alcun problema.
- tutti i tram e la gran parte degli autobus sono accessibili, così tutte le persone possono usarli per spostarsi;

- ci sono sentieri accessibili che consentono alle persone con disabilità di godersi la natura.
- i parchi giochi, gli eventi e le attività all’aperto sono accessibili in modo che ogni singola persona possa usufruirne;

- le persone che prendono decisioni per la città chiedono il parere delle persone con disabilità per sapere quali miglioramenti fare.

San Cristóbal de La Laguna ha ricevuto 150 000 euro per aver vinto l’edizione 2024 del Premio alle città accessibili.
Il concorso ha premiato anche altre due città che si sono posizionate al secondo e terzo gradino:
- la città di Łódź in Polonia è la seconda classificata e ha vinto 120 000 euro;
- la città di Saint-Quentin in Francia è arrivata terza e ha vinto 80 000 euro.

Il prossimo Premio alle città accessibili verrà consegnato nel 2025.
Quali città possono partecipare?
Non tutte le città possono partecipare al Premio alle città accessibili. Le città che possono prendere parte al Premio alle città accessibili devono:

- essere situate in paesi appartenenti all’Unione europea. L’Unione europea è un insieme di 27 paesi in Europa che si sono uniti per migliorare le condizioni delle persone;
- avere più di 50 000 abitanti. Se un paese ha meno di due città con questa popolazione, due o più città possono partecipare insieme. Se le due città insieme hanno più di 50 000 abitanti, possono partecipare al Premio alle città accessibili.
- La città che ha vinto il Premio alle città accessibili di quest’anno non può partecipare all’edizione del prossimo anno.
Come possono partecipare le città?

Le città che desiderano partecipare alla prossima edizione del Premio alle città accessibili possono candidarsi online quando inizia il periodo di candidatura.
Le persone che gestiscono queste città e prendono decisioni importanti per esse devono compilare un modulo online.

Nel modulo, devono:
- spiegare perché ritengono che la loro città meriti di vincere il Premio alle città accessibili;
- fornire esempi e dimostrare in che modo la loro città si impegna per diventare accessibile a tutte le persone;
- spiegare come vogliono continuare il proprio buon lavoro in futuro.
È possibile trovare maggiori informazioni sul sito web: https://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=1141&langId=it

In questa pagina pubblicheremo a breve la data di inizio del periodo di candidatura. Quando comincia il periodo di candidatura, le città possono compilare il modulo e partecipare al prossimo Premio alle città accessibili.
Tieni d’occhio il sito web per non perderti gli aggiornamenti!
Come scegliamo la vincitrice?

Dopo la candidatura delle città al Premio alle città accessibili, gruppi di persone le esaminano e scelgono la vincitrice.

In ciascun paese, un gruppo di persone analizza le candidature delle città appartenenti a quel paese specifico. Selezionano un massimo di tre città che rappresentano i migliori esempi del paese.
Successivamente, un altro gruppo di persone in Europa analizza tutte le città candidate. Scelgono quale città è l’esempio migliore.

La città selezionata vince il Premio alle città accessibili dell’edizione in corso.
In questi gruppi ci sono anche persone anziane con disabilità.

Tra gli altri aspetti, verificano se le città garantiscono l’accessibilità di:
- edifici e strade;
- autobus e metropolitane;
- biglietterie e bancomat;
- siti web e altre tecnologie usati dalle persone per comunicare;
- informazioni di facile lettura e comprensione per chiunque.
Valutano quale città ha migliori risultati nel rendere questi beni e servizi accessibili a tutte le persone.
Questa città diventa la vincitrice del Premio alle città accessibili.
Quando riceverà il premio la città vincitrice?

Alla fine del 2024, si terrà una grande riunione a Bruxelles per discutere dei diritti delle persone con disabilità.

Nel corso di questa riunione, si comunicherà la vincitrice del Premio alle città accessibili 2025. Poi le consegneremo il Premio alle città accessibili.
Maggiori informazioni

Per maggiori informazioni, visitare il sito web: https://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=1141&langId=it.
In caso di domande, scrivere un’e-mail all’indirizzo: secretariat@accesscityaward.eu.

Ursula von der Leyen
presidente della Commissione europea
Celebrazione delle vincitrici del Premio alle città accessibili
Oltre agli edifici e alle strade, il cuore pulsante della città sono le persone che ci vivono. L’accessibilità è un elemento chiave per la partecipazione poiché permette a ogni singola persona di dare il proprio contributo e di godere i vantaggi della vita cittadina. Le città vincitrici del Premio alle città accessibili girano questa chiave, aprendo le porte all’inclusione e alla valorizzazione di cittadini e cittadine.
Le vincitrici del Premio alle città accessibili 2024

Helena Dalli
commissaria europea per l’Uguaglianza
Premessa
L'accessibilità è un diritto, non un privilegio; consente a chiunque, in particolare alle persone con disabilità, di partecipare pienamente alla società, di accedere a beni e servizi e di esercitare i propri diritti umani e le proprie libertà fondamentali.
Un ambiente accessibile giova a ogni singola persona: le persone con disabilità, le persone anziane, le donne in gravidanza, le persone con i passeggini e chi sta trasportando le buste pesanti della spesa.
Sono lieta di presentare questo opuscolo che pone sotto i riflettori gli importanti traguardi raggiunti dalle vincitrici dell’edizione 2024 del Premio alle città accessibili, così come l’impegno e le soluzioni innovative delle due menzioni speciali di quest’anno.
Tramite una di queste menzioni speciali ci siamo anche ricollegati a un'altra importante iniziativa della Commissione europea: il nuovo Bauhaus europeo. Con i suoi obiettivi, "bello, sostenibile, insieme", il nuovo Bauhaus europeo colloca l'inclusione e l'accessibilità al centro degli sforzi per contrastare i cambiamenti climatici e costruire città più resilienti e sostenibili.
Le città, poli vivaci dell’attività culturale, economica e sociale, svolgono un ruolo determinante nel plasmare le esperienze quotidiane di residenti e visitatori. Come tali, si devono collocare in prima linea per costruire società improntate all’inclusività.
Dedicarsi a raggiungere l’accessibilità è un investimento strategico nel benessere e nella prosperità delle comunità. Le città accessibili sono più resilienti, competitive e reattive alle esigenze di chi vi risiede e le visita, garantendo di non lasciare indietro nessuna persona.
Insieme, abbiamo compiuto notevoli passi avanti per migliorare le vite delle persone con disabilità: abbiamo raggiunto importanti obiettivi, come la Strategia sui diritti delle persone con disabilità 2021-2030, norme sull’accessibilità a livello dell’UE e altre iniziative. Ma la strada da percorrere è ancora lunga. Infatti, il 52 % delle persone con disabilità afferma ancora di sentirsi discriminato.
Il Premio alle città accessibili è quindi più importante che mai. Evidenzia esempi di buone pratiche da tutta l'UE e sensibilizza a livello internazionale sui vantaggi sociali ed economici di città maggiormente accessibili.
Mi complimento con tutte le città vincitrici di quest’anno, in particolare con la città spagnola di San Cristóbal de La Laguna per essersi aggiudicata il primo posto del Premio alle città accessibili del 2024. Avete dimostrato un impegno straordinario nei confronti dell’accessibilità adottando un approccio olistico che abbraccia spazi urbani, trasporti e partecipazione sociale, senza poi dimenticare il lavoro del vostro difensore civico per i diritti delle persone con disabilità.
Introduzione
Il Premio alle città accessibili punta i riflettori sugli sforzi profusi dalle città europee per promuovere l’accessibilità delle persone con disabilità. Questo premio funge da palcoscenico per le città per illustrare le loro iniziative innovative, eliminando gli ostacoli e diventando così l’ispirazione per altri centri urbani.
Per le persone con disabilità, il termine “accessibile” affiancato a città significa poter assumere il timone della propria vita, decidere in autonomia e partecipare appieno alla vita di tutti i giorni e a quella della comunità, allo stesso modo delle altre persone. L’impatto dell’accessibilità si riverbera su diverse sfaccettature della vita urbana, quali il trasporto pubblico, le infrastrutture, l’amministrazione, il tempo libero e i servizi digitali. È importante sottolineare che queste città sono intrinsecamente più accoglienti anche per le persone anziane, i turisti che trasportano valigie, le persone con bambini sui passeggini e chiunque abbia una disabilità temporanea.
Il Premio alle città accessibili, aperto a tutte le città dell’UE con una popolazione di almeno 50 000 abitanti, compie una valutazione scrupolosa. Una giuria nazionale esegue la valutazione iniziale; successivamente, una giuria dell’UE, costituita da figure esperte di accessibilità, seleziona accuratamente la vincitrice e le due classificate al secondo e terzo premio. Inoltre, i premi della menzione speciale elogiano l’impegno delle città in ambiti specifici, riconoscendone i risultati nelle tecnologie di informazione e comunicazione, nell’ambiente costruito, nelle strutture e nei servizi pubblici, e nei trasporti.
Ti interessa candidare la tua città al prossimo Premio alle città accessibili? Consulta la sezione «Come partecipare al Premio alle città accessibili 2025» di seguito per saperne di più sui criteri di ammissibilità.
San Cristóbal de La Laguna Spagna
Vincitrice 160 000 abitanti
San Cristóbal de La Laguna (La Laguna) è un centro storico situato nella parte nord-orientale di Tenerife, nelle Isole Canarie (Spagna). Riconosciuta come la prima città pacifica priva di mura, nel 1999 si è guadagnata il prestigioso titolo di città patrimonio dell’umanità. Abbracciando il suo ricco retaggio culturale, religioso e commerciale, dal 2005 la città persegue attivamente un modello incentrato sull’inclusività. L’obiettivo è chiaro: garantire l’accesso completo a tutte le persone, ovunque.
Nei contesti urbani odierni, l’integrazione dell’accessibilità nei nuovi progetti può risultare relativamente semplice. Tuttavia, la vera sfida è adattare gli ambienti esistenti, in particolare nelle città storiche con infrastrutture datate. Nonostante queste difficoltà, La Laguna ha compiuto notevoli passi in avanti. Pur riconoscendo i progressi raggiunti, siamo consapevoli che la strada da percorrere è ancora lunga. Eppure, il nostro impegno rimane fermo poiché ambiamo a progettare una città aperta e inclusiva per ogni singola persona.
Luis Yeray Gutiérrez,
Sindaco di San Cristóbal de La Laguna
Un approccio alla mobilità privo di barriere architettoniche
Nel 2005 La Laguna ha avviato un progetto per pedonalizzare il centro storico cittadino, sforzandosi di assicurare l’accessibilità delle strade e degli edifici storici.
Attualmente è accessibile il 70 % degli edifici comunali, compresi gli impianti sportivi, gli edifici dei servizi sociali e i siti culturali. Con i progetti di miglioramento in corso la città vuole installare rampe, migliorare la segnaletica e adeguare i servizi igienici.
Avenida de La Trinidad, un’importante strada di ingresso e uscita dalla città, è dotata di semafori con segnali acustici e percorsi tattili per favorire la mobilità delle persone ipovedenti. I piani annuali si incentrano sulla rimozione delle barriere architettoniche sulle strade pubbliche per garantire la mobilità completa.
Mezzi di trasporto inclusivi
La Laguna è orgogliosa di offrire tram completamente accessibili. Le applicazioni accessibili per tram e autobus «TITSA» e «VÍA-MÓVIL» consentono agli utenti di seguire il tragitto e acquistare i biglietti online. In più, il 92 % degli autobus urbani e il 70 % degli autobus interurbani sono accessibili. Inoltre, La Laguna dispone di nove taxi adattati a passeggeri con disabilità, in particolare se utilizzano sedie a rotelle o ausili per la mobilità.
Accesso digitale alla vita cittadina
La Laguna promuove l’accessibilità digitale fornendo procedure amministrative online, tra cui l’accesso a servizi comunali o il pagamento delle tasse, avvalendosi di diverse funzioni come moduli e documenti di facile lettura, siti web intuitivi, assistenza multilingue e compatibilità con tecnologie assistive.
Divertimento universale
La Laguna annovera 30 parchi giochi inclusivi e lavora costantemente per migliorare l’accessibilità degli spazi ricreativi.
Nelle zone costiere di Bajamar e Punta del Hidalgo, le piscine naturali sono universalmente accessibili grazie a parcheggi riservati, rampe, percorsi, servizi igienici, docce e spogliatoi accessibili. Le persone con una mobilità ridotta possono godersi l’esperienza usufruendo di rampe leggermente inclinate all’interno delle piscine, abbinate a sedie anfibie e un servizio di assistenza bagnanti individuale.
Un servizio denominato «Orange Point» funge da spazio mobile per ospitare risorse per eventi inclusivi e accessibili, ad esempio materiali di facile lettura, interpreti della lingua dei segni, impianti antirumore e personale formato nell’assistere le persone con disabilità.
Le attività inclusive, come tour guidati e workshop, si rivolgono a persone con disabilità differenti. «Folklore Inclusivo» offre workshop di ballo e percussioni unici nel loro genere per persone anziane, sorde e sordo-cieche, e con disabilità intellettive. Ai workshop di percussioni hanno partecipato sessanta persone.
Migliorare l’accesso alla natura
Il centro visite di Cruz del Carmen fornisce sentieri multisensoriali accessibili. Questi sentieri sono accuratamente progettati per coinvolgere non solo la vista, ma anche il tatto, l’olfatto e l’udito, dando vita a un’esperienza olistica e immersiva.
Nel 2021, La Laguna ha dato il via al progetto «Proyecto Calderón» per offrire annualmente escursioni di avvistamento balene a 110 bambini e giovani con disabilità.
Su una barca a vela adattata nell’area di Teno-Rasca, di recente dichiarata sito patrimonio mondiale delle balene, l’iniziativa garantisce l’accessibilità con diverse risorse, come i modelli tipologici, gli zaini sensoriali e materiali di facile lettura. I modelli tipologici includono rappresentazioni tattili dell’ambiente marino, aiutando così le persone ipovedenti a comprenderne meglio le caratteristiche fisiche.
Riconoscimento formale e impegni futuri
L’impegno di La Laguna volto all’accessibilità è istituzionalizzato nella dichiarazione per la difesa dei diritti delle persone con disabilità. Nel 2021, la città si è spinta oltre, approvando le norme del Consiglio sulla disabilità. Questo quadro normativo formalizza l’istituzione del Consiglio sulla disabilità, che coinvolgime direttamente le persone con disabilità nel processo decisionale tramite attività di consultazione, e introduce anche la funzione del Difensore civico per le persone con disabilità.
Tale Difensore è stato eletto per la prima volta a dicembre 2022. Il suo scopo è agire come consigliere indipendente per il consiglio comunale, concentrandosi sul coordinamento e sulla promozione di iniziative a favore dell’accessibilità in collaborazione con il Consiglio sulla disabilità.
L’impegno formale di La Laguna per l’accessibilità è inoltre tangibile nell’attuazione di diversi piani per l’accessibilità a partire dal 2005, mentre il piano più recente approvato risale al 2022. La collaborazione con associazioni rappresentative delle persone con disabilità è un elemento cardine del processo di pianificazione.
Tali meccanismi per coordinare lo stato di avanzamento dimostrano l’approccio strutturato, collaborativo e olistico all’accessibilità della città. In particolare, la città assegna i fondi necessari nel bilancio per garantire l’attuazione efficace del suo piano per l’accessibilità, evidenziando il suo impegno economico per concretizzare l’obiettivo dell’inclusività.
Azioni concrete e servizi di assistenza
La fornitura di 250 servizi di interpretariato per le persone sorde e sordo-cieche in meno di un anno sottolinea lo sforzo della città per rimuovere le barriere comunicative. In più, gli aiuti annuali concessi a oltre cento persone con disabilità, che ammontano a più di 120 000 €, sono la dimostrazione del sostegno pratico per migliorare la qualità della vita di persone con difficoltà particolari.
Queste iniziative specifiche dimostrano la serietà di La Laguna nell’attuare misure tangibili che hanno un effetto positivo sulla vita dei residenti con disabilità.
Łódź Polonia
Secondo premio 658 444 abitanti
Łódź, situata nella parte centrale della Polonia, è una città densamente popolata caratterizzata da una storia originale. Nell’arco del XIX secolo si è infatti rapidamente trasformata in una metropoli vivace grazie al fiorire dell’industria tessile. Łódź è paladina del multiculturalismo, un lascito della migrazione avvenuta durante il boom industriale. Oggi la città è un polo accademico, culturale e industriale, con migliaia di edifici storici risalenti a quell’epoca, sei università pubbliche e numerosi siti culturali.
Il principale fattore trainante dello sviluppo di Łódź sono le persone, le loro conoscenze ed esperienze personali, i loro sentimenti e le loro emozioni che insieme favoriscono la crescita della città. La creazione di una città inclusiva, in cui l’accessibilità degli spazi urbani è il più possibile diffusa, implica promuovere i progressi e rendere la città un luogo migliore, più sano e più competitivo. Il premio assegnato a Łódź non è solo un grande onore, ma sottolinea anche il nostro impegno a dare corso a questo cambiamento, rendendo la città un luogo dove ogni persona può vivere in modo indipendente.
Hanna Zdanowska,
sindaca di Łódź
Una città co-creata, accessibile a tutte le persone
Łódź impiega la strategia della «città co-creata» che pone l’accento sulla sensibilizzazione e sulla collaborazione sociale. Tutti gli strumenti partecipativi, tra cui la definizione del bilancio, la consulenza e la collaborazione con ONG, incorporano elementi per l’accessibilità. La città ha adottato «lo standard di accessibilità di Łódź» nel 2017, incentrato sull’accessibilità orizzontale. Questo standard richiede l’integrazione di principi di progettazione universali in tutte le aree pubbliche e in tutti gli eventi e gli investimenti comunali.
Miglioramenti costanti e trasparenti alle infrastrutture pubbliche
L’impegno risoluto della città nei confronti dell’accessibilità è evidenziato dal constante monitoraggio e dal miglioramento dello «standard di accessibilità di Łódź». La città assicura la massima trasparenza nella sua relazione annuale, dove comunica in modo completo i suoi sforzi relativi alle iniziative per l’accessibilità e ai progetti urbani di più ampio respiro. La città ha redatto il «Piano d’azione per fornire accessibilità alle persone con esigenze speciali» come orientamento delle iniziative per l’accessibilità dal 2021 al 2024.
Trasformazione urbana
Nel corso degli ultimi vent’anni, la città ha portato avanti importanti opere edili per ottimizzare le infrastrutture pubbliche e garantire l’accessibilità. Le fermate e i veicoli del trasporto pubblico sono stati progettati per includere cartelli, elevatori e sistemi di informazione vocale e visiva. I sottopassaggi nei punti nevralgici del centro città sono stati convertiti in attraversamenti pedonali a livello del suolo e facilmente accessibili. Tra i piani futuri figurano la modernizzazione della rete tranviaria e la riqualificazione del centro storico.
Servizi completi per le persone con disabilità
L’impegno di Łódź verso l’accessibilità si riflette nella presenza di un dipartimento dedicato e di un funzionario comunale per le persone con disabilità. Ciò garantisce una serie di servizi, tra cui l’interpretariato online in lingua dei segni, informazioni di facile lettura e impianti a induzione magnetica negli edifici comunali. Il servizio di funzionario mobile, introdotto nel 2019, fornisce assistenza personalizzata a domicilio alle persone che hanno difficoltà a visitare il municipio. Inoltre, l’innovativo sistema «TOTUPOINT» migliora l’accessibilità alle persone ipovedenti, utilizzando etichette elettroniche connesse agli smartphone per fornire informazioni sonore e riscontri tattili.
I chioschi informativi disseminati strategicamente nella città sono dotati di assistente vocale, ampi schermi e interfacce per adattarsi a diverse disabilità. Sono punti fondamentali per accedere autonomamente a informazioni e servizi essenziali.
Inclusione e partecipazione sociale
La strategia di Łódź presta attenzione all’inclusione e alla partecipazione sociale delle persone con disabilità Più di 250 organizzazioni non governative della città si occupano di questioni legate alla disabilità, partecipando attivamente agli organismi consultivi e di sostegno comunali, come il Centro comunale di previdenza sociale (MOPS), il Punto di informazione sulla disabilità di Łódź e l’Associazione delle persone con disabilità di Łódź. L’Opificio delle attività urbane, un centro per la comunicazione sociale, svolge un ruolo fondamentale poiché agevola il dialogo sociale e i processi partecipativi a favore di un miglioramento continuo.
Incentivare l’azione a tutti i livelli
Łódź si dedica ad attività di sensibilizzazione e condivide esperienze a livello locale, nazionale e internazionale. Localmente, le iniziative quale il programma «Łódź accessibile» e i comitati per l’accessibilità coinvolgono la comunità mediante campagne di sensibilizzazione e piattaforme online. A livello nazionale, Łódź prende parte a programmi e conferenze, tra cui il Forum per città accessibili, la Conferenza nazionale sull’accessibilità e la Conferenza sul turismo accessibile, per fornire spunti e migliorare l’accessibilità in Polonia. Sul fronte internazionale, l’appartenenza della città alla Rete europea per città accessibili e l’impegno nei confronti della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD) offrono l’opportunità di condividere le sue strategie efficaci a livello globale.
Saint-Quentin Francia
Terzo premio 53 100 abitanti
Situata nel triangolo Parigi-Londra-Bruxelles, Saint-Quentin vanta una ricca storia di oltre duemila anni e si contraddistingue per la fusione tra lo stile architettonico gotico e Art déco. Nel 2006 la città è stata insignita del titolo di «Città d’arte e storia» dal governo francese, che simboleggia il suo duplice impegno per la preservazione del ricco patrimonio e la prioritizzazione dell’accessibilità. Saint-Quentin ambisce ad affermarsi come pioniera dell’accessibilità.
A Saint-Quentin abbiamo adottato una strategia globale per migliorare l’accessibilità. La collaborazione con associazioni e persone con disabilità ci ha permesso di rendere più accessibili asili, scuole, reti di trasporto e impianti sportivi. Abbiamo molti altri progetti in mente per sviluppare questo approccio all’insegna dell’inclusione. Questo premio, oltre a essere motivo di grande orgoglio, ci consentirà di attuarli tutti e di spingerci oltre per ottimizzare l’accessibilità.
Frédérique Macarez,
sindaca di Saint-Quentin
Rivitalizzare gli spazi urbani per un’accessibilità completa
Al fine di dimostrare il suo impegno a lungo termine per l’accessibilità, la città si concentra sulla rivitalizzazione degli spazi urbani. Le ristrutturazioni in corso, in particolare nelle aree centrali come la piazza della basilica, puntano a conseguire la piena accessibilità. Ben l’88 % degli edifici pubblici, comprese le scuole, è ora accessibile. Saint-Quentin ha introdotto numerosi attraversamenti pedonali accessibili e munito il 60 % dei semafori di sistemi sonori per le persone ipovedenti.
La cattedrale di Notre-Dame, la casa della cultura, il centro sportivo, il grande parco Pressigny, il municipio e la biblioteca sono stati oggetto di miglioramenti dal punto di vista dell’accessibilità con l’introduzione di rampe, ascensori e strutture adattate.
Trasporti
Saint-Quentin ha compiuto progressi nell’ambito dei mezzi di trasporto inclusivi. Ora, tutti gli autobus e il 70 % delle fermate sono accessibili. L’introduzione del servizio di trasporto su richiesta «AndiGO» estende i vantaggi della mobilità alle persone con disabilità intellettive e mentali. L’autobus «France Services» aiuta le persone con mobilità ridotta a completare pratiche amministrative, ad esempio a presentare richiesta per i sussidi sociali, a rinnovare i documenti d’identità e ad accedere ai servizi sanitari.
Istruzione e governance
Le misure inclusive adottate in asili, scuole e parchi giochi promuovono la partecipazione attiva di bambine e bambini. Piani di apprendimento personalizzati, tecnologie assistive e la formazione del personale docente sull’inclusività contribuiscono a favorire un contesto sociale inclusivo. I parchi giochi sono progettati per essere accessibili con strutture adeguate alle sedie a rotelle e spazi sensoriali.
La vicesindaca alla guida del portafoglio sulla disabilità garantisce un approccio di governance coerente coadiuvato da un servizio per la salute e la disabilità dedicato, il Centro comunale per l’azione sociale (CCAS). Il centro offre aiuto economico, consulenza e tutela dei residenti che si trovano a fare i conti con difficoltà relative alla salute e alla disabilità. Collabora con organizzazioni locali e agenzie governative per assicurare l’accesso ai servizi essenziali, fornendo raccomandazioni a personale sanitario specializzato.
Le iniziative di comunicazione, come la formazione del dipartimento di comunicazione della città sul linguaggio semplice, giova all’intera popolazione e, soprattutto, alle persone con disabilità intellettive e difficoltà di apprendimento, nonché ai visitatori con una comprensione limitata della lingua francese.
Rivoluzionare i comportamenti per creare una comunità più inclusiva
Saint-Quentin si impegna attivamente a cambiare i comportamenti della comunità nei confronti della disabilità attraverso campagne di sensibilizzazione inclusive, eventi e programmi. Il loro obiettivo è educare la comunità sui diritti e sulle esigenze delle persone con disabilità, promuovendo l’interazione tra persone con e senza disabilità. Le iniziative comprendono un «Festival dell’inclusione», organizzato dall’Associazione francese delle persone paralizzate, che include attività accessibili, sport inclusivi (ad esempio pallacanestro in sedia a rotelle) e centri di formazione professionale per l’integrazione sul lavoro.
Processo decisionale inclusivo
Funzionari cittadini e il gruppo «accessi-parcours» valutano e migliorano senza sosta l’accessibilità di Saint-Quentin, coinvolgendo persone con disabilità e partner pertinenti per fornire un punto di vista olistico. La città ha istituito consigli cittadini, consigli sulla disabilità e consigli sulla salute mentale, mettendo ulteriormente in risalto la sua attenzione al processo decisionale inclusivo.
Iniziative culturali e sostenibili
Saint-Quentin ha attuato misure globali per l’accessibilità in occasione del Tour de France. Tra queste figurano la riqualificazione delle infrastrutture (rampe temporanee, parcheggi accessibili e punti di osservazione designati per persone con disabilità), la presenza di interpreti della lingua dei segni durante l’evento e informazioni fornite in braille, caratteri grandi e formati audio. La città ha operato una sensibilizzazione su queste misure attraverso diversi canali, compresi i giornali locali e le piattaforme di social media.
Il «quartiere ecologico Maréchal Juin» e il nuovo centro sportivo, due progetti che hanno coinvolto la cittadinanza e progettati tenendo conto dell’eccellenza estetica e ambientale, dimostrano il duplice impegno della città per l’accessibilità e lo sviluppo sostenibile.
Tubinga Germania
Menzione speciale per il Nuovo Bauhaus europeo 90 000 abitanti
Situata a circa 30 chilometri a sud di Stoccarda, Tubinga è una delle città più vivaci e giovani della Germania. Puntando su un futuro sostenibile, la città si è posta l’obiettivo visionario di raggiungere la neutralità climatica entro il 2030. L’iniziativa Nuovo Bauhaus europeo, avviata dalla Commissione europea nel 2020, esprime l’ambizioso obiettivo dell’UE di creare luoghi, prodotti e stili di vita belli, sostenibili e inclusivi.
In qualità di architetto, comprendo le sfide legate al principio “la forma dipende dalla funzione”. La nuova autostazione centrale di Tubinga combina efficacemente estetica e accessibilità. È un ambiente di alta qualità in cui trascorrere il proprio tempo, che soddisfa tutte le funzioni della transizione della mobilità e del design urbano per passeggeri e operazioni: sta dando un buon esempio. In fin dei conti, l’accessibilità offre benefici a tutte le persone!
Cord Soehlke,
amministratore comunale per l’edilizia e primo sindaco della città universitaria di Tubinga
Unione di estetica e accessibilità
La nuova autostazione di Tubinga è un ottimo esempio di design urbano accessibile, che coniuga funzionalità, estetica ed ecosostenibilità. Questo punto di transito, costruito tra il 2017 e la fine del 2023, dà la precedenza alla mobilità senza barriere. La città ha coinvolto attivamente per più di quattro anni l’associazione di persone con disabilità FORUM INKLUSION nella pianificazione dell’autostazione, affinché lo spazio rispondesse alle diverse esigenze di tutte le persone, comprese quelle disabili.
Il piazzale rialzato della stazione garantisce un accesso agevole a tutti gli ingressi. Il design innovativo delle tettoie delle fermate, sostenute da colonne inclinate, migliora l’impatto visivo della stazione e si integra con nuovi alberi. Si crea così un dialogo armonico tra infrastruttura moderna, accessibilità ed elementi naturali. Inoltre, l’inclusione di una mappa di orientamento, di un piano tattile e di zone accessibili alle sedie a rotelle, così come del gioco d’acqua contribuisce alla creazione di uno spazio pubblico nel cuore della città pensato per tutta la comunità. Non manca una stazione per le biciclette con un bar gestito da persone con disabilità.
Un approccio olistico all’accessibilità
L’attenzione all’accessibilità di Tubinga non si ferma alla nuova autostazione:nel 2022 la città ha pubblicato il suo «Piano d’azione per il 2022: una Tubinga inclusiva e accessibile» per delineare un approccio sistematico, sostenibile ed esaustivo all’accessibilità e alla partecipazione delle persone con disabilità a tutte le sfere della vita. I funzionari responsabili dell’inclusione di tutte le comunità comunali del distretto di Tubinga fanno parte di una rete. Inoltre, la città ha offerto sessioni di formazione regolari al suo personale sul linguaggio inclusivo e semplice.
Nel centro storico, la città ha inserito sistemi di orientamento tattile per le persone ipovedenti, pur preservando le caratteristiche storiche ed estetiche. Nei nuovi quartieri, il design accessibile degli spazi pubblici è diventato la norma.
Gli ingressi e le uscite degli edifici dispongono di rampe di collegamento. Le rampe dei marciapiedi, i diversi sistemi di orientamento per le persone ipovedenti e i servizi igienici pubblici accessibili in sedia a rotelle creano un ambiente che predilige la comodità e la praticità a favore della cittadinanza e dei visitatori.
La città utilizza una segnaletica uniforme e sistemi di orientamento con colori contrastanti, pittogrammi e testi di facile lettura. Oltre a ciò, offre tour cittadini senza barriere e numerosi spazi per eventi, incluso un impianto a induzione magnetica.
Un modello tattile della città
Davanti al museo della città in Kornhausstraße è installato un modello tridimensionale in bronzo del centro storico di Tubinga in scala 1:500. Le incisioni in Braille forniscono nomi e informazioni su monumenti e strade, e sulla storia della città. In questo modo tutte le persone, in particolare quelle ipovedenti, possono comprendere e scoprire la pianificazione e l’architettura della città.
Istruzione per ogni bambino e bambina
È degno di nota anche l’impegno di Tubinga a rendere l’istruzione e i centri per l’infanzia accessibili. La città ha migliorato l’accessibilità fisica delle scuole inserendo rampe e ascensori. Ha inoltre introdotto un curriculum di studi inclusivo e fornisce formazione sull’inclusività al personale docente. La scuola di musica di Tubinga si contraddistingue per l’offerta di corsi inclusivi per la prima infanzia. Inoltre, la biblioteca cittadina è accessibile e fornisce libri in linguaggio semplice.
Contea di South Dublin Ireland
Menzione speciale per Paesaggio e parchi giochi 278 767 abitanti
Confinante con il fiume Liffey a nord e con le Montagne Wicklow a sud, la contea di South Dublin è una regione animata e inclusiva a 16 km a sud-ovest dal centro di Dublino. Impegnata sul fronte dell’inclusione sociale e dell’accesso equo, la contea mette al primo posto le esigenze di tutti i suoi residenti, comprese le persone con disabilità, durante la progettazione e la fornitura di servizi.
L’accessibilità durante il gioco è un diritto umano primario di tutti i bambini, che devono poter trascorrere la loro infanzia a stretto contatto con la natura e godere di tutti i suoi doni. Questo aspetto è particolarmente importante per bambini e bambine nello spettro dell’autismo e con altre disabilità sensoriali, mentali e intellettive. Comprenderlo e incorporare i valori di inclusione, rispetto per il mondo naturale e partecipazione comunitaria nei nostri progetti ha guidato il processo decisionale e apportato enormi benefici.
Alan Edge,
sindaco di South Dublin
Creare aree gioco inclusive: un approccio di progettazione universale
Dal 2015, il Consiglio della contea di South Dublin si dedica allo sviluppo di 40 nuove aree gioco che integrano i principi della progettazione universale: utilizzo equo, utilizzo flessibile, utilizzo semplice e intuitivo, informazioni percepibili, tolleranza dell’errore, sforzo fisico contenuto e misure e spazi per l’avvicinamento e l’uso.
Le aree gioco, caratterizzate da prati, alberi, colline, torrenti e altri elementi naturali, privilegiano il contatto con la natura, che si traduce in tempi di permanenza più lunghi, una prevalenza di giochi fantasiosi e un ampio ventaglio di esperienze di gioco. L’accesso alla natura ha migliorato la sostenibilità delle aree gioco, riducendo i costi di manutenzione.
Al di là dell’accessibilità fisica e degli elementi naturali, le aree gioco sono progettate per soddisfare le esigenze di bambini e bambine con disabilità mentali, intellettive e sensoriali, incorporando attrezzature ludiche sensoriali, zone silenziose, strutture di gioco inclusive e una segnaletica di orientamento chiara. Tali elementi di progettazione intendono offrire un ambiente favorevole e inclusivo per bambini e bambine di tutte le abilità.
Un’amministrazione locale a favore dell’alfabetizzazione
Il Consiglio della contea di South Dublin si è affermato come amministrazione locale a favore dell’alfabetizzazione, attuando politiche e piani accreditati dall’Agenzia nazionale per l’alfabetizzazione degli adulti e l’inglese semplice. Il piano aziendale 2020-2024 testimonia tale impegno, assicurando che le politiche e i piani del Consiglio siano sottoposti a revisioni regolari per individuare problemi linguistici relativi a parità, accessibilità e inglese semplice..
Comunicazione accessibile
In tutto il paese sono stati adottati testi in Braille e segnaletica tattile, anche in uffici comunali, biblioteche e impianti presso lo stadio di Tallaght e nei centri ricreativi. Ulteriori misure, tra cui impianti a induzione magnetica e il Servizio irlandese di interpretariato a distanza per le persone con disabilità uditive, sottolineano l’impegno in materia di accessibilità del Consiglio della contea di South Dublin.
Didattica inclusiva
Asili, scuole e parchi giochi della contea dispongono di strutture accessibili, promuovendo la cultura del rispetto e della comprensione tra alunni e alunne e il personale docente, tramite programmi didattici e servizi di assistenza personalizzati per minori con esigenze speciali. Tali misure mirano a garantire la partecipazione attiva di bambini e bambine, indipendentemente dalle loro capacità o dal loro contesto sociale. Inoltre, il Consiglio della contea di South Dublin garantisce che le biblioteche siano luoghi accoglienti per le persone nello spettro dell’autismo, offrendo risorse e strutture per esigenze diverse.
Un impegno sostenuto da leggi e politiche
La dedizione del Consiglio della contea di South Dublin nei confronti dell’accessibilità si riflette in diversi documenti programmatici, tra cui il piano aziendale 2020-2024, il piano per lo sviluppo della contea 2022-2028, il quadro delle attività per l’uguaglianza nel settore pubblico e i diritti umani, la strategia abitativa e per la disabilità della contea di South Dublin, nonché il piano di sviluppo futuro per le biblioteche della contea di South Dublin 2023-2027.
Partecipazione della comunità
Il Consiglio della contea di South Dublin coinvolge attivamente le persone con disabilità nel processo decisionale mediante iniziative come il gruppo consultivo sulla disabilità, istituito nel 2010. Questo gruppo, costituito da persone che nutrono un interesse personale o professionale verso l’accessibilità, fornisce spunti preziosi per assicurare che strutture, servizi e attività siano progettati per essere accessibili all’intera comunità.
Il Consiglio si impegna ad apportare costantemente miglioramenti e si è adoperato per la comunicazione efficace con il pubblico. Ha infatti usato il servizio di interpretariato nella lingua dei segni irlandese e fornito schede di comunicazione nelle aree gioco richiedendo riscontro sulla loro efficacia.
Come partecipare al Premio alle città accessibili 2025
Stai contribuendo attivamente a semplificare la vita delle persone con disabilità nella tua città? Candidati al Premio alle città accessibili 2025 e unisciti alla sua famiglia!
Il Premio alle città accessibili viene organizzato dalla Commissione europea in collaborazione con il Forum europeo sulla disabilità. Il premio riconosce gli sforzi profusi dalle città per diventare più accessibili, in particolare alle persone con disabilità.
Prendere parte al premio è un’occasione unica per acquisire un riconoscimento a livello europeo e instaurare rapporti con altre città europee avanzate. Ciò consente di garantire l’accessibilità, condividere esperienze, apprendere reciprocamente e collaborare per diventare la città ideale dove vivere e da visitare.
Le città vincitrici ricevono un premio in denaro:
- 1º premio: 150 000°€
- 2º premio: 120 000°€
- 3º premio: 80 000 €
Come candidarsi
Per candidarsi, è necessario essere un’autorità governativa di una città di uno Stato membro dell’UE con oltre 50 000 abitanti. Negli Stati membri che hanno meno di due città con tale numero di residenti, la partecipazione è consentita inoltre alle aree urbane composte da due o più città, se la loro popolazione congiunta supera le 50 000 unità.
Il periodo di candidatura si apre ogni anno. Per candidarsi è necessario compilare e inviare un modulo di candidatura online entro il termine di scadenza. È possibile trovare tutte le informazioni necessarie sul sito web ufficiale del Premio alle città accessibili.
Per aiutare le città a candidarsi, saranno disponibili le norme di partecipazione e una nota di orientamento in tutte le lingue ufficiali dell’UE.
Tutte le città idonee possono candidarsi e ricandidarsi ogni anno al Premio alle città accessibili e alle menzioni speciali; possono farlo anche le città vincitrici del secondo e terzo premio e delle menzioni speciali delle edizioni precedenti. Le città che hanno vinto il primo premio non possono candidarsi per cinque anni dal ricevimento del titolo.
Procedura e criteri di selezione
Al termine del processo di candidatura, si avvia la procedura di selezione suddivisa in due fasi: una pre-selezione a livello nazionale e una selezione finale a livello europeo.
Le giurie nazionali di ciascun paese selezionano un massimo di tre città tra le candidate nazionali. Le candidate pre-selezionate passano quindi alla seconda fase del concorso che prevede la valutazione da parte della giuria europea.
Le giurie prendono in considerazione le misure adottate e pianificate nei seguenti settori:
- ambiente costruito e spazi pubblici,
- trasporti e infrastrutture correlate,
- informazione e comunicazione, comprese nuove tecnologie,
- strutture e servizi pubblici.
Le giurie valutano le candidature tenendo conto dei sei criteri seguenti:
- ambito delle azioni,
- responsabilità e livello di impegno,
- impatto,
- qualità e sostenibilità dei risultati,
- coinvolgimento delle persone con disabilità e di partner pertinenti,
- innovazione sociale.
Invitiamo a tenere d’occhio il nostro sito web per non perdere gli aggiornamenti sui criteri finali.
In seguito alla valutazione della giuria europea, la Commissione europea annuncia le finaliste.
La vincitrice del Premio alle città accessibili 2025 viene svelata in occasione di una cerimonia di premiazione ospitata durante la conferenza della Giornata europea delle persone con disabilità (28-29 novembre 2024).
Contattaci
Il segretariato del Premio alle città accessibili può aiutarti a preparare la tua candidatura. Per ulteriori informazioni, contatta: secretariat@accesscityaward.eu.
Vincitrici passate del Premio alle città accessibili
Le vincitrici dell’edizione 2024 del Premio alle città accessibili arricchiranno la numerosa famiglia delle vincitrici passate del premio.
| 1º premio | 2° premio | 3° premio | Menzione speciale | Menzione speciale | Menzione speciale | Menzione speciale | ||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2023 | Skellefteå, Svezia | Cordova, Spagna | Lubiana, Slovenia | Mérida, Spagna | Amburgo, Germania | Grenoble, Francia | - | |
| 2022 | Lussemburgo (città), Lussemburgo | Helsinki, Finlandia | Barcellona, Spagna | Porto, Portogallo | Palma, Spagna | Lovanio, Belgio | - | |
| 2021 | Jönköping, Svezia | Bremerhaven, Germania | Gdynia, Polonia | Poznań, Polonia | Komotini, Grecia | Firenze, Italia | - | |
| 2020 | Varsavia, Polonia | Castellón de la Plana, Spagna | Skellefteå, Svezia | Évreux, Francia | Tartu, Estonia | La Canea, Grecia | - | |
| 2019 | Breda, Paesi Bassi | Évreux, Francia | Gdynia, Polonia | Vigo, Spagna | Kaposvár, Ungheria | Viborg, Danimarca | Monteverde, Italia | |
| 2018 | Lione, Francia | Lubiana, Slovenia | Lussemburgo (città), Lussemburgo | Viborg, Danimarca | - | - | - | |
| 2017 | Chester, Regno Unito | Rotterdam, Paesi Bassi | Jūrmala, Lettonia | Lugo, Spagna | Skellefteå, Svezia | Alessandria, Italia | Funchal, Portogallo | |
| 2016 | Milano, Italia | Wiesbaden, Germania | Tolosa, Francia | Vaasa, Finlandia | Kaposvár, Ungheria | - | - | |
| 2015 | Borås, Svezia | Helsinki, Finlandia | Lubiana, Slovenia | Arona, Spagna | Lussemburgo (città), Lussemburgo | Logroño, Spagna | Budapest, Ungheria | |
| 2014 | Göteborg, Svezia | Grenoble, Francia | Poznań, Polonia | Belfast, Regno Unito | Dresda, Germania | Burgos, Spagna | Malaga, Spagna |
| Vincitrice | Finalista | Finalista | Finalista | Menzione speciale | Menzione specialen | Menzione speciale | Menzione speciale | |||
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 2013 | Berlino, Germania | Nantes, Francia | Stoccolma, Svezia | - | Gdynia, Polonia | Bilbao, Spagna | Pamplona, Spagna | Tallaght, Irlanda | ||
| 2012 | Salisburgo, Austria | Cracovia, Polonia | Marburgo, Germania | Santander, Spagna | Terrassa, Spagna | Lubiana, Slovenia | Olomouc, Cechia | Grenoble, Francia | ||
| 2011 | Ávila, Spagna | Barcellona, Spagna | Colonia, Germania | Turku, Finlandia | Barnsley, Regno Unito | Dublino, Irlanda | Grenoble, Francia | Malmö, Svezia |
Informazioni
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