13.8.2011   

IT

Gazzetta ufficiale dell'Unione europea

C 238/4


Ricorso presentato il 17 maggio 2011 — Commissione europea/Repubblica italiana

(Causa C-236/11)

2011/C 238/06

Lingua processuale: l'italiano

Parti

Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: C. Soulay e D. Recchia, agenti)

Convenuta: Repubblica italiana

Conclusioni

dichiarare che, applicando il regime speciale concepito per le agenzie di viaggi anche quando il servizio di viaggio è venduto ad una persona diversa dal viaggiatore, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi degli artt. 306-310 della direttiva del Consiglio 28 novembre 2006, 2006/112/CE (1), relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto;

condannare la Repubblica italiana al pagamento delle spese del giudizio.

Motivi e principali argomenti

La Commissione considera che l'applicazione fatta dalla Repubblica italiana del regime speciale delle agenzie di viaggio, in quanto non si limita ai servizi prestati ai viaggiatori, come stabilito dalla direttiva, ma si estende anche alle operazioni realizzate fra agenzie di viaggio, viola le disposizioni della normativa in materia di IVA.


(1)  GU L 347, pag. 1